IL SANGHA DEL LAGO

Aug 29

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA NUOVA  - Domenica 24 Agosto 2014

La delicata forza

Grande è colui
che dice la verità
che offre delicato incoraggiamento
che non polemizza con nessuno.

Dhammapada strofa 408

Ci sono momenti in cui è necessario essere assertivi. Come assertivo è il sistema immunitario del nostro corpo quando affronta una malattia. Ma non facciamo dell’assertività il nostro unico modo d’essere. Può apparire forte, notevole, ma ha i suoi limiti. Ci sono momenti in cui è la delicatezza a essere richiesta. Anche la parola gentile, se è vera e incoraggiante, produce risultati.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

____________________

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

Aug 13

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA PIENA  - Domenica 10 Agosto 2014

La disattenzione

Come vigile e protettivo
rimane colui cui si affida
un carico prezioso
evita il male come un veleno.

Dhammapada strofa 123

Noi abbiamo una merce preziosa: la coscienza umana. E amiamo la vita; da qui, lo sforzo che mettiamo nel proteggerla. Il Buddha sta dicendo che dovremmo sorvegliare la fortuna ereditata evitando tutte le cattive azioni. Possiamo trovare un grande beneficio in questa vita se siamo attenti e coltiviamo la saggezza. Allo stesso modo, una grande sofferenza può derivare se siamo disattenti. ‘Male’ è una parola forte e magari preferiamo non usarla. Ma siamo ingenui a non prenderla in considerazione. Quando il cuore è posseduto dall’avidità o dall’odio, ne possono conseguire azioni malvagie. Una volta compiute, ne deriveranno conseguenze dolorose. Nessuno può salvarci dalla disattenzione, nemmeno il Buddha. Con la gentilezza e la saggia riflessione contribuiamo alla protezione di tutti gli esseri.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

____________________

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Jul 28

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA NUOVA  - Sabato 26 Luglio 2014

Non far male

Far male agli esseri viventi
che come noi cercano appagamento
significa far male a noi stessi.

Dhammapada strofa 131

L’interesse verso se stessi può essere utilizzato per la nostra ricerca della retta azione. Di fronte al pericolo ci sentiamo subito minacciati, i nostri cuori si infiammano e il saggio discernimento si oscura. Tuttavia, invece di perderci in una reazione difensiva, la retta formazione può aiutarci a ricordare che siamo ‘tutti nella stessa barca’. Noi tutti condividiamo il desiderio di essere liberi dalla sofferenza. Probabilmente l’aggressore ha dimenticato questo fatto, da qui il suo intento a farci del male; ma fino a quando saremo anche noi intenzionati a fargli del male, solo un aumentato della reciproca sofferenza ne conseguirà. Rammentare regolarmente l’universalità della sofferenza può proteggerci dal cadere in questo vortice. Dedicare quotidianamente un breve periodo di tempo a considerare come siamo tutti alla ricerca di appagamento, può dar luogo allo svilupparsi di sentimenti di empatia e compassione. Questo non è un argomento di cui saremo convinti tramite il solo ragionamento, ma se ci immergiamo in tale contemplazione potremo trovarne beneficio da soli. 

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

____________________

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Jul 11

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA PIENA  -  Venerdì 11 Luglio 2014

Asalha Puja

Come una solida roccia
non è scossa dal vento
imperturbato è il saggio
dalla lode e dal biasimo.

Dhammapada strofa 81

Certe volte ci sentiamo graditi e apprezzati, altre volte ci sentiamo sgraditi e rifiutati. C’è un modo per restare saldi quando veniamo lodati e biasimati, accettati e respinti? Fu durante una luna piena di luglio che il Buddha condivise per la prima volta i suoi insegnamenti che incoraggiavano la coltivazione della saggezza. Una prospettiva saggia sulla vita, disse, offre sicurezza interiore e stabilità. Aveva cercato per tanto tempo una soluzione alle frustrazioni della vita. Quando trovò la libertà da ogni frustrazione e sofferenza, formulò i suoi insegnamenti in quelle che ora conosciamo come le Quattro Nobili Verità: c’è la sofferenza; c’è una causa; c’è la libertà; e c’è una pratica che possiamo fare per perseguire quella libertà. L’immagine di una roccia non scossa dal vento ci è d’ispirazione per coltivare questa saggezza.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° 
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Jul 02

[video]

Jun 26

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA NUOVA  -  Giovedì 26 Giugno 2014

Il rimorso

Quando con chiarezza vediamo
la nostra mancanza di virtù
il rimorso ci assale;
sia ora che in futuro ci affliggiamo. 
 
Dhammapada strofa 15
 
Se ci dovessimo strappare la lingua e non sentire male, saremmo nei guai. Il dolore è un messaggio che dice: “Fai attenzione qui.” Se dovessimo agire o parlare con crudeltà senza sentire rimorso, ugualmente saremmo nei guai. In che altro modo potremmo imparare? Nonostante le apparenze, il rimorso non è qualcosa di sbagliato. È lì per proteggerci; una sorta di sistema immunitario. Possiamo ascoltarlo, accettarlo, invitare il dolore nel nostro cuore perché ci insegni a non seguire più in futuro la trascuratezza. Perdersi nel rimorso porta al senso di colpa; e abbiamo perso il punto. Non impariamo compiacendoci a odiare noi stessi o gli altri per aver sbagliato.


Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Jun 12

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA PIENA  -  Giovedì 12 Giugno 2014

L’agio

Peggio di un ladro
peggio di un nemico
un cuore mal indirizzato
invoglia a nuocere.

Dhammapada strofa 42

Un cuore mal indirizzato ci porta a nuocere quando ostacola l’accesso allo stato naturale della contentezza. Quando la consapevolezza fallisce e ci attacchiamo, l’atto dell’aggrapparsi alimenta il pensiero confuso e l’azione che divide. Il benessere vero, che esiste autonomamente, sorge senza sforzo per chi è uno con ciò che è; con il Dhamma. Un essere liberato non deve cercare di essere contento o cercare di non essere scontento. Avendo visto la sofferenza causata dall’aggrapparsi, ogni tendenza ad attaccarsi a posizioni fisse se n’è andata. Il cuore non ostacolato porta solo alla comprensione e all’agio.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° 
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

May 28

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA NUOVA  -  Mercoledì 28 Maggio 2014

Armonia

Come il bambù distrugge se stesso
nel dare frutto
a se stessi fanno male gli stolti
prestando fede a false opinioni
e deridendo i saggi
che vivono in accordo con la Via.


Dhammapada strofa 164

È facile criticare le debolezze degli altri. È difficile riconoscere e sanare gli errori dentro di sé. A un certo livello, può anche far sentire bene elevare se stessi buttando giù gli altri, ma simili sentimenti non sono affidabili. Essere sempre in vantaggio sugli altri è improbabile che contribuisca all’armonia. Ovviamente, ci sono momenti in cui la critica è necessaria, ma perché sia costruttiva ci vuole un’intenzione salutare. Conoscere con accuratezza la propria intenzione significa probabilmente dover rallentare un po’, aspettare e ascoltare dentro di sé prima di parlare.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

May 13

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA PIENA - Vesakha Puja - Martedì 13 Maggio 2014

La giusta quantità

Come un vento burrascoso
sradica un albero fragile
così chi incurante si aggrappa al piacere
indulge al cibo e alla pigrizia
può sradicarlo Mara.

Dhammapada strofa 7

Come conoscere la giusta quantità? I nostri sensi e la società ci dicono spesso che abbiamo bisogno di più. L’economia globale è basata sul condizionarci a credere che siamo mancanti. Se il nostro rifugio è in una consapevolezza espansa, priva dall’abitudine compulsiva a prendere posizioni, siamo nella posizione per poter contemplare il processo del condizionamento. È essenziale riconoscere che non dobbiamo essere asserviti dal nostro ambiente. Il lavoro della riflessione interiore può condurre a una fiducia indipendente dalla credenza collettiva o dalla tendenza culturale. Possiamo sperimentare il non mangiare in eccesso o il non avere un’opinione su qualsiasi cosa. È bene essere quieti e coltivare la contentezza. La contentezza non significa rassegnazione. Quello che conta è, quando scoppia un temporale, se veniamo travolti. Da dove prendiamo la nostra forza?
 
Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

Apr 28

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA NUOVA  -  Lunedì 28 Aprile 2014

Apparenze

Come un fiore
dal delizioso profumo
è la parola saggia e amorevole
accompagnata dalla retta azione.
 
Dhammapada strofa 52
 
L’occhio fisico vede la bellezza a livello della forma. L’occhio interiore vede la bellezza a livello dello spirito. I due livelli non sempre coincidono. Una persona di bell’aspetto può pronunciare parole subdole e disoneste che causano danno. Un’esperienza impegnativa e frustrante può ammorbidire il nostro cuore e portarci a rinunciare alla nostra arroganza. Occorre abilità per apprezzare le forme esterne senza restarne intossicati.
 
Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Apr 14

Riflessioni sul Dhammapada

LUNA PIENA  -  Lunedì 14 Aprile 2014

Qualità dell’essere

Chi si astiene dal provocare sofferenza
attraverso il corpo, la parola e la mente
è chiamato un grande essere.

Dhammapada strofa 391

La grandezza può essere definita nei termini del potere che abbiamo o dei beni che possediamo, ma nella mente del Buddha è piuttosto determinata da come le persone si comportano. Questo è un modo molto pratico per valutare quanto degna di fiducia sia una persona. Si contiene nel suo modo di agire e di parlare? È gentile? Non possiamo dire quello che le succede interiormente, ma possiamo osservare l’influenza che ha sul mondo intorno a lei.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Mar 30

Riflessioni sul Dhammapada


LUNA NUOVA  -  Domenica 30 Marzo 2014


Equanimità
 
Restare liberi dall’odio
anche in mezzo a chi odia
è vera felicità.
 
Dhammapada strofa 197
 
Di solito, noi identifichiamo la felicità con l’ottenere quello che vogliamo. Esistono altre forme di felicità? Tutti attraversiamo periodi in cui non abbiamo quello che vogliamo, o abbiamo quello che assolutamente non vogliamo. In questa strofa il Buddha indica una qualità di felicità che non dipende dall’ottenere o meno quello che vogliamo; una felicità che proviene dalla saggezza. La saggezza sa che alcune condizioni possono venire cambiate e altre no. Per esempio, non possiamo impedire a qualcun altro di provare odio. Ma possiamo fare lo sforzo per non essere tirati dentro la sua rabbia. E nonostante quel che si possa dire, questo non è immobilismo. È prendersi la responsabilità di quanto è nostro e mantenere l’equanimità verso quello che non lo è.
 
Con Metta,
Bhikkhu Munindo

 

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Mar 15

Riflessioni sul Dhammapada LUNA PIENA - Sabato 15 Marzo 2014

Il nutrimento



 
Gustando il sapore della solitudine
e il nettare della pace
chi beve della gioia
che è la sostanza della realtà
vive libero dalla paura del male.
 
Dhammapada strofa 205
 


I medici ci consigliano di nutrire il corpo nutrendoci in modo sano e facendo regolarmente esercizio fisico. Il Buddha ci consiglia di nutrire il cuore con la Verità. Se ci lasciamo sommergere dagli impegni, dimentichiamo quanto ci ringiovanisca passare del tempo da soli; riservare del tempo a se stessi. Una sensazione di scontentezza gradualmente cresce finché finiamo per credere di mancare intrinsecamente di qualcosa. Questa percezione può far comodo alla cultura del consumo, ma non ci dà forza interiore. Talvolta la pratica spirituale implica avere il coraggio di afferrare meno e aver fiducia nello stato naturale, incontaminato del nostro cuore.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Feb 28

Riflessioni sul Dhammapada LUNA NUOVA - Venerdi’ 28 Febbraio 2014

Il mondo


Pacificato lo definisco
uno che è tranquillo nel corpo,
nella parola, nella mente
e si è purificato interamente
di tutte le ossessioni mondane.
 
Dhammapada strofa 378
 


Quando le religioni ci insegnano a respingere il mondo materiale, non sono utili. Il Buddha ci insegnò a comprenderlo, non a rifiutarlo. Nella misura in cui comprendiamo il mondo, non abbiamo bisogno di esserne ossessionati. Se lo vediamo con chiarezza, possiamo riconoscere sia la sua possibilità di accrescere la felicità degli esseri viventi, sia il rischio di accrescerne la sofferenza. Senza questa chiara visione, il piacere che sorge con la gratificazione del desiderio, per esempio, assomiglia al sentiero verso la pace e l’appagamento. Ma non lo è. Tale gratificazione è soltanto un sollievo momentaneo dall’irritazione del volere. La pace e l’appagamento che noi cerchiamo sono i compagni della chiara visione. Tutte le cose del mondo, quelle piacevoli e quelle spiacevoli, cambiano. Vederlo veramente è vedere ciò che non muta.
 
Con Metta,
Bhikkhu Munindo


(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
 

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama) 

 

Feb 14

Riflessioni sul Dhammapada LUNA PIENA - Venerdi’ 14 Febbraio 2014

La Via

Smetti di fare il male
coltiva il bene
purifica il cuore.
E’ questa la Via
del Risvegliato.

Dhammapada strofa 183



Il primo stadio della coltivazione della Via consiste nell’astenersi dal seguire ciò che è male. Consiste nel dire ‘no’ a noi stessi quando è necessario. Come risultato, scopriamo più tardi di poter dire ‘sì’ senza perdere noi stessi. Se non riconosciamo i nostri impulsi malsani per quello che sono, possiamo pensare che le cose brutte siano solo negli altri. Il secondo stadio della coltivazione della Via consiste nello sviluppare ciò che è buono. Anche se si tratta solo di un breve momento di bontà, non scartatelo. Il terzo stadio consiste nel purificare il nostro sforzo dalla macchia del ‘me’. Anche quando abbiamo completamente terminato di ridipingere una stanza, l’odore delle esalazioni della pittura resta. Sebbene la nostra pratica possa farsi più forte, potrebbe rinforzarsi anche il senso dell’auto-importanza.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

 

www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portale al nostro gruppo di monasteri)
www.fsbooks.org (E-books in inglese e italiano)
www.allisburning.org (immagini del Buddhismo Theravada)
www.saddha.it (amici del Santacittarama)